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Scattano i controlli per chi occupa gli alloggi comunali

Posted on | July 1, 2010 | No Comments

Scattano i controlli e l’assessore alla Casa, Bruno Filippini ( Idv), promette «tolleranza zero». Chi occupa abusivamente o senza titoli le case del Comune, inizi a tremare. Apri i giornali, riportano tutti la stessa notizia,  e capisci che dall’assessorato è partito a mezzo stampa un messaggio chiaro :  le case del Comune vanno solo ai “veri “ poveri e per i soliti furbi iniziano tempi duri. Stessa sorte per chi ha fatto richiesta di contributi per l’affitto pur non avendone diritto. In un momento in cui  l’amministrazione fa fatica a far quadrare i bilanci, è doveroso tener a bada tutti i capitoli di spesa.  L’occasione per parlare della nuova linea assunta dall’assessorato al Patrimonio e alle Politiche abitative è stata la riunione della settimana commissione consigliare. Già nel 2007-2009, l’ufficio ispettivo del Comune aveva passato al settaccio 3.500 nuclei famigliari.

La certezza del controllo, si sa, è il deterrente più efficace. Se poi si aggiungono i controlli incrociati con la Guardia di Finanza per verificare anomalie o situazioni poco chiare ( il Comune sta lavorando ad un protocollo d’intesa) allora non ci sarà più scampo per i furbi. Altro problema da risolvere, quello della mancanza di soldi per restaurare le case vuote per inagibilità. Da qui la decisione dell’assessore Filippini di far partire un bando per l’assegnazione di alloggi  con l’obbligo della ristrutturazione per gli assegnatari. Se ne riparla tra cinque mesi, ma intanto la direzione è già stata presa. Chi è interessato all’opportunità offerta, tenga d’occhio il sito del Comune ( www.comune.venezia.it). Ma cosa succederà a chi viene scoperto occupare illegittimamente un alloggio del Comune? Per le assegnazioni improprie avvenute molti anni fa, si procederà ad una “messa in regola” ma per i nuovi inquilini abusivi «Saranno mandati fuori casa – assicura l’assessore Filippini».  Più chiaro di così.

Sono 11.200 gli alloggi di proprietà pubblica nel Comune, 4.900 gli assegnatari. Nel 2009, il Comune ha ordinato 29 sgomberi “forzati”. Fino ad ora si è riusciti a controllare solo il 20% delle reali situazioni economiche di chi chiede o ha chiesto un alloggio comunale.

Gioia Tiozzo

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