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Venduta l’ex Pilsen in Bacino Orseolo.

Posted on | December 30, 2010 | Comments Off

Venduta l’ex Pilsen. Dopo una prima asta andata deserta qualche settimana fa ( si partiva da 35 milioni di euro),  si è fatta avanti una società con sede in Lussemburgo “Mediterraneo Sviluppo” e ha proposto al Comune 26 milione di euro per acquistare l’immobile in bacino Orseolo. Società disposta a tirarne fuori anche 28 milioni di euro qual’ ora ottenesse il cambio di destinazione d’uso ( da direzionale alberghiero in commerciale) e la possibilità di mettere mano alla distribuzione dei volumi interni. L’imprenditore veneziano Piero Coin fa parte del società con una quota del 2%. Se si otterrà il cambio d’uso, Coin vorrebbe farci un altro mega store. Per il rogito si dovrà aspettare l’anno prossimo, come da accordi. Per adesso il Comune sa solo di avere la certezza di incassare quei 26 milioni di euro necessari per far tornare i conti in un momento in cui si fa fatica a chiudere i bilanci. Il Comune è già stato accusato dal Pdl, con il capogruppo Michele Zuin, di aver svenduto l’immobile. L’ex Pilsen, infatti, in una prima asta aveva raggiunto un valore di 42 milioni di euro, offerti da Lino Cazzavillan. Cifra che il Comune non aveva però mai incassato perché Cazzavillan si sarebbe trovato in difficoltà a onorare l’impegno preso. La proposta dello stesso Cazzavillan di versare subito 25 milioni di euro e i rimanenti in un arco di 20 anni non ha mai avuto seguito. Da qui la necessità per il Comune di indire una nuova asta per vendere l’immobile e incassare liquidità. La base d’asta è stata valutata però dal Pdl troppo bassa, rispetto al valore dell’immobile. Evidentemente il bisogno di liquidità è tale da aver spinto il Comune a chiudere in fretta e furia le trattative. Certo è che, in un momento di crisi del mercato come quella attuale dove il Comune fa fatica a vendere i gioielli di famiglia, chi ha liquidità da investire fa affari d’oro.

Gioia Tiozzo

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