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Paolo Veronese a Palazzo Grimani.

Posted on | April 23, 2011 | Comments Off

Irripetibile occasione di vedere le tele di Paolo Veronese ad altezza d’uomo. Palazzo Grimani, espone fino al 24 luglio, “Veronese, le storie di Ester rivelate”. I tre capolavori hanno la loro collocazione naturale  sul soffitto della chiesa di San Sebastiano che ospita altri cicli di affreschi del Veronese che ha dipinto anche la navata centrale,  la sacrestia, la parte orientale del coro, l’altare maggiore, le porte dei pannelli dell’organo e il presbiterio. L’artista stesso è sepolto nella chiesa, vicino all’organo. Sottoposte ad un complesso restauro conservativo, le tre tele del Veronese sono ora  temporaneamente visibili nella splendida cornice di palazzo Grimani.  Le tele raffigurano “Il ripudio di Vasti”, “Ester incoronata da Assuero” e “Il trionfo di Mardocheo, scene veterotestamentarie tratte dal Libro di Ester. Il restauro delle tele, protrattosi dal novembre 2008 al gennaio 2010 e diretto da Giulio Manieri Elia, ha restituito a questi straordinari dipinti la loro qualità cromatica, luministica e compositiva. I fondi per il restauro sono stati donati da “Save Venice Inc”.

Un filmato, nel primo salone di Palazzo Grimani, illustra le fasi del complesso restauro. L’equipe che ha lavorato al restauro delle  tre tele ha visto il coordinamento da parte della Sovrintendenza di Venezia di  quasi 20 professionisti del settore. Prima l’indagine diagnostica, poi l’esame stratigrafico quindi  le radiografie rx le riprese UV, e infine, e la documentazione fotografica. Il risultato è stupefacente. I colori delle tele del Veronese sono tornati alla loro originale luminosità. L’altezza del soffitto della chiesa di San Sebastiano obbligò il Veronese a elaborare figurazioni e architetture in scorci estremamente arditi, con correzioni prospettiche  in previsione della visione dal basso. Incredibile come il posizionamento in verticale delle opere a Palazzo Grimani non cambi l’effetto prospettico della figura d’insieme.

Gioia Tiozzo



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