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Earth Hour a Venezia – Spegnete le luci e salviamo il pianeta.

Sabato 31 marzo Piazza San Marco rimarrà al buio. Un’azione per sensibilizzare i cittadini a non sprecare le risorse delle Terra

Posted on | March 30, 2012 | Comments Off

Piccole azioni di singoli cittadini che possono contribuire in modo significativo al cambiamento. In questo caso si chiede di spegnere le luci per limitare l’uso di energia. Il 31 marzo anche Venezia aderisce, nell’anno internazionale dell’energia sostenibile, all’edizione 2012 di “Earth Hour”, l’evento globale organizzato dal Wwf. L’azione sostenibile proposta da Venezia sono sessanta minuti di buio a Palazzo Ducale e alle Procuratie. Le luci a San Marco verranno spente dalle 20.30 alle 21.30: la Piazza rimarrà a lume di candela per far riflettere sulla necessità di ridurre il consumo di energia.

La manifestazione “Earth Hour”- Ora della Terra-, promossa dall’associazione WWF, chiede ad ogni singolo cittadino di dare il proprio contributo spegnendo le luci superflue. Un gesto simbolico per richiamare l’attenzione all’uso che facciamo delle risorse e per vincere la sfida del cambiamento climatico. Lo spreco che ogni giorno facciamo dell’energia, infatti, mette in serio pericolo l’equilibrio ambientale. “Earth Hour” è il più grande evento globale WWF per la lotta ai cambiamenti climatici che coinvolge in sinergia cittadini, istituzioni e imprese per  intraprendere azioni concrete volte a  ridurre la propria impronta sul pianeta e dare un futuro sostenibile.

La manifestazione nata nel 2007 nella città di Sidney, si è diffusa in tutto mondo coinvolgendo quasi due miliardi di persone. Per il 2012 record di partecipazione a Earth Hour; per l’Italia 240 Comuni e oltre 7.000 le adesioni  sul sito del WWF.

Durante lo spegnimento dell’ illuminazione un gruppo di volontari WWF provenienti da tutto il Veneto accenderà dei lumini simbolici. All’iniziativa aderiranno anche esercizi commerciali come  il “caffè Lavena” e il gran “caffè Quadri”. Collabora alla manifestazione anche la Fondazione Musei Civici di Venezia. Il Comune di Venezia aderisce all’iniziativa con la convinzione che il problema delle spreco di energia vada affrontato intervenendo sugli stili di vita e con l’educazione necessaria per cambiarli. L’esempio delle buone pratiche, si sa, dà ottimi risultati. Queste le parole del’Assessore all’Ambiente, Gianfranco Bettin :«Crediamo molto nelle buone pratiche, ma è soprattutto il modo in cui un intero sistema cambia che fa la differenza. Questo nostro progetto – spiega l’assessore –  dimostra una volta di più che non sono questioni economiche che bloccano il cambiamento, ma semmai atteggiamenti culturali».

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