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Venezia e la Repubblica d’ Armenia.

Antichi legami, nuove possibilità di sviluppo economico

Posted on | May 17, 2012 | Comments Off

In un momento di forte crisi e di chiusura delle aziende per mancanza di commesse,  Venezia lancia un segnale positivo  agli imprenditori. Un nuovo progetto economico, nato dall’idea di imprenditori veneziani ed armeni, si focalizzerà sulla possibilità di stabilire nuovi rapporti di business tra Italia e Armenia. Dopo la firma del gemellaggio tra Venezia e Yerevan, capitale della Repubblica di Armenia, firmato dal sindaco, Giorgio Orsoni, il 15 dicembre 2011, il patto simbolico tra le due comunità si concretizza ora in un progetto economico e finanziario. L’Armenian Development Agency, agenzia per lo sviluppo industriale del Governo Armeno e l’Associazione Industriali del paese caucasico, apriranno una sede di rappresentanza a Venezia. Tramite questo ufficio veneziano verranno incentivati gli accordi bilaterali fra imprenditori dei due Paesi sotto forma di investimenti, ma anche e soprattutto sul trasferimento tecnologico e dunque per l’export di impianti e macchinari.

L’Armenia, infatti, è un Paese in crescita che ha la necessità di modernizzare la propria struttura produttiva, specialmente nell’agroalimentare e nell’industria. L’Armenia necessita di importare  macchinari e tecnologie, ambiti in cui l’Italia è riconosciuta leader a livello globale. L’Armenia ha scelto Venezia come base operativa in Italia perché ha trovato in città le condizioni ideali per operare e per costruire un ponte economico con la comunità degli Stati dell’ex Unione Sovietica (Csi) ed il Medio Oriente.

Più di mille i contatti ricevuti, 70 le richieste formali di industriali italiani interessati a capire come poter esportare o investire in Armenia, il 60% sono dal Veneto. “Abbiamo visto in Venezia la città ideale per costruire un ponte economico tra l’Armenia e l’Italia – spiega Tigran Karapetyan, presidente di Infoarmenia ed ideatore dell’iniziativa – Il legame storico e culturale tra Venezia e Armenia è stato visto anche dall’amministrazione comunale come un’ottima opportunità non solo per Venezia ma per tutto il Nord est”.

L’Armenia, raggiunta la stabilità politica, vive ora un momento di sviluppo economico importante e necessita di imprenditori nel settore agroalimentare, energetico, ambientale e tecnologico, comparti economici nei quali l’Italia è leader mondiale. Gli imprenditori italiani interessati ad investire in Armenia saranno affiancati finanziariamente, economicamente e legalmente in tutte le fasi.

L’Armenia, che si è presentata all’Italia e all’Europa con una mostra al Museo Correr nel 2011,  2milioni di euro di investimento culturale e 100mila visitatori, ora prosegue con un nuovo progetto economico. “La volontà dell’Armenia – ha dichiarato Tigran Karapetyan – di attirare imprese italiane è evidente, al punto che l’associazione industriali e l’Armenian Development Agency hanno deciso di aprire una sede a Venezia per far dialogare  imprese italiane e richieste armene”.

Gli imprenditori italiani interessati ad investire in Armenia non verranno lasciati soli. Un pool di professionisti preparati, tra cui i veneziani Nicola Fullin e Andrea Penzo, collaboratori del progetto, seguiranno gli imprenditori nel risolvere problemi finanziari, contrattuali e legali che si possono presentare. Come curiosità ad oggi sono arrivate richieste di iscrizione anche dalla Puglia, ma soltanto una dalla città di Venezia.

Il progetto, che comprende la creazione di due uffici per la raccolta di richieste commerciali e missioni imprenditoriali nei due Paesi, verrà presentato venerdì 25 maggio, a Ca’ Zenobio, Venezia.

Per informazioni: http://www.armenian.altervista.org

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