100×100 Venezia

city blog

Writers a Venezia.

La città deturpata dai graffiti, i cittadini si muovono con iniziative e chiedono l’intervento dell’amministrazione pubblica.

Posted on | June 15, 2012 | Comments Off

Venezia, città storica e fragile, non è risparmiata dai graffiti, anzi. Una recente mappatura fatta da un gruppo di privati cittadini dimostra come non ci siano angoli di città risparmiati da questi inutili atti vandalici. Monumenti, antiche colonne di marmo, vere da pozzo, case private vengono continuamente sfregiate da scritte indelebili fatte con bombolette spray. Ponte di Rialto, Piazza San Marco e altri luoghi simbolo della città non vengono risparmiati. Da indagini della polizia locale, sembra che questi atti vandalici  siano eseguiti da bande provenienti da fuori città. Una sorta di sfida, induce i writers  a recarsi a Venezia per lasciare il segno in luoghi altamente visibili. L’amministrazione comunale di Venezia non è riuscita, fino ad ora, a fermare questo fenomeno. La mancanza di sorveglianza in orari notturni lascia libertà di azione ai writers. Ma i residenti veneziani non intendono arrendersi. Il movimento cittadino “Venessia.com” si è già attivato con un’azione clamorosa: armati di pittura bianca e pennelli, di notte, hanno  ripulito uno dei luoghi simbolo deturpato dai graffiti, il muro del Fontego dei Tedeschi. Poi la nascita di un gruppo su Facebook “Masegni puliti e splendenti”, nato da un’idea di Cecilia Tonon che ha eseguito una vera e propria mappatura fotografica dei graffiti in città. Il gruppo si è attivato poi per sollevare l’interesse e una presa di posizione da parte dell’amministrazione. Per ora, ha risposto l’Assessore ai lavori pubblici,  Alessandro Maggioni. In una conferenza stampa, l’assessore ha promesso l’installazione di telecamere per la video sorveglianza del Ponte di Rialto. Si è parlato anche di possibili sponsor privati interessati a finanziare la pulitura dei graffiti dal ponte di Rialto. In un periodo stimato intorno ai 12 mesi, l’amministrazione provvederà poi alla pulitura dei graffiti rilevati in 4 itinerari ( P.Roma- Accademia-Rialto; P.Roma-S.Polo-Rialto; Rialto-Piazza S.Marco; Stazione-Starda nuova-Rialto). Il costo dell’operazione si aggira intorno ai 200mila euro. Serviranno poi altri 12 mila euro per ripulire il ponte di Rialto, 22mila per l’Area Marciana, e 6mila euro per ripulire 6 luoghi simbolo scelti dal gruppo di Facebook. E’ evidente che la presenza di writers a Venezia ha un costo per le casse pubbliche non irrilevante. Anche l’Associazione Guide Turistiche di Venezia ha voluto dare il proprio contributo: avviata una raccolta fondi per ripulire due colonne di piazza San Marco.

Gioia Tiozzo

il video di Venessia.com


Share

Comments

Comments are closed.